Registrato: 03/10/18 09:52 Messaggi: 285 Residenza: Roma
Inviato: Mar 13 Nov 2018, 14:20 Oggetto:
pseudanthium Mar 13 Nov 2018, 14:20
Eduardo, Gianna, grazie per le spiegazioni
Le cv. inizio a chiamarle col solo nome della cv. (purché univoco) per brevità; a me interessa che il nome individui univocamente una pianta, e anche se sulla nomenclatura a volte mi ci "affosso" un po', non è un argomento di cui sono esperto, né che trovi affascinante. Anche perché, a voler essere pignoli, una cv. 'Pico' potrebbe essere diversa da una cv. 'Un Pico' (anzi per me dovrebbe, perché per una cv. un nome deve essere univoco "a maggior ragione").
Gianna, sicuramente il Pilbeam avrà sbagliato.
Se lo dice Edus, mi fido di lui.
Forse dovresti leggerli per intero i post altrui prima di commentarli e non soffermarti solo sulle parti che non ti piacciono _________________ Eduardo
“Se non conosci il nome, muore anche la conoscenza delle cose.” Carl Nilsson Linnaeus
L'ultima modifica di Edus il Mar 13 Nov 2018, 16:07, modificato 1 volta
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Inviato: Mar 13 Nov 2018, 16:02 Oggetto:
pseudanthium Mar 13 Nov 2018, 16:02
... eppure i fiori della cv. 'Un Pico' sembrano più quelli della spinosissima che quelli della polythele, non vorrà dire qualcosa?
Vi invito a visitare il link di seguito, una pianta che appare "Un Pico" è semplicemente denominata Mammillaria spinosissima ssp spinosissima ... poi possiamo vivere bene anche nel dubbio
Inoltre, con tutto il rispetto, forse va considerato John Pilbeam come un appassionato vivaista ("Cactus per intenditori" è la traduzione del nome del vivaio) che ha spaziato in moltissimi generi di cactus e piante succulente, e non si è risparmiato nello scrivere. Non mi risulta essere un botanico, per lo meno non ho trovato riscontri.
Che ci siano continue discussioni sulla tassonomia è risaputo, ognuno può fare riferimento alla classificazione che più gradisce, per rimanere in tema Mammillaria, in questo genere ce ne sono almeno tre, tra le più note e utilizzate, io personalmente, come credo la maggior parte dei coltivatori, prediligo quella di Hunt, revisionata da Pilbeam, riportata nel libro che ha citato Gianna.
Affermare però che Pilbeam non è molto attendibile perché non è un botanico, mi pare un po' esagerato, considerato che forse ad oggi è uno dei maggiori esperti viventi del genere Mammillaria e credo siano settantanni che studia queste piante, forse un minimo di attendibilità io gliela accorderei, pertanto "io mi fido di lui" e per me la Mammillaria polythele cv. Un Pico è una Mammillaria polythele cv. Un Pico, la Mammillaria spinosissima ssp. spinosissima è un'altra cosa!
_________________ Eduardo
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Inviato: Mar 13 Nov 2018, 16:55 Oggetto:
pseudanthium Mar 13 Nov 2018, 16:55
Allora però, per coerenza a questo fidarti di lui, dovresti chiamare quella pianta Mammillaria polythele cv. 'Pico', bisogna essere precisi e non "interpretare".
E poi non si può dare per scontato che sia la stessa pianta che si trova più comunemente in vendita come 'Un Pico' con i fiori che sembrano diversi da quelli della polythele e assomigliano di più a quelli della spinosissima. Anche questa sarebbe "libera interpretazione".
Scusa abbiamo perso un po' il filo del discorso. Una cultivar la puoi chiamare come ti pare, proprio perché non sono e non devono essere descritte, pertanto la puoi chiamare "Un Pico", "Pico", "Zio Pico", ognuno fa un po' quello che vuole, e si vede sui cartellini cosa poi succede.
Ora, la pianta postata da Sara è una M. polythele e non una spinosissima, poi se vogliamo entrare nel merito del nome della cultivar possiamo discutere fino a domani, ognuno avrà la sua opinione, perché semmai quando tu hai acquistato la stessa pianta sul cartellino c'era scritto cv. Vattelappesca e l'hai, giustamente, preso per buono, ma quella è una polythele e su questo non credo ci siano molti dubbi.
_________________ Eduardo
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Inviato: Mar 13 Nov 2018, 19:51 Oggetto:
pseudanthium Mar 13 Nov 2018, 19:51
Eppure ho visto poco fa una vecchia discussione su questo forum dove partecipavi anche tu, e Maurizio (maurillio) trattava la 'Pico' e la 'Un Pico' come due piante diverse, facendo rientrare la prima nella polythele nuda ecc. Giorgio faceva una giusta osservazione sui fiori e poi non ho avuto tempo di continuare a leggere.
Ma sull'approccio "una cultivar la puoi chiamare come ti pare" non sono affatto d'accordo.
Poi non volevo "screditare" Pilbeam, ho pure un suo libro autografato ma mi limitavo ai fatti
Be, quando dicevo mi fido, era un pò una battuta, ma nemmeno tanto.
Un cultivar spesso e volentieri è una selezione frutto di incroci tra specie.
Anche se non so se un pico è un ibridio selezionato tra le due specie, ma a prescindere, stabilire se più spinosissima o più polythele la vedo dura.
E quindi resta e rinnovo la mia fiducia incondizionata a Edus!
Il nome anche nel mondo cultivar, però , resta comunque un nome.
Io per quanto ne sappia ben poco.. ho notato che la spinosissima ha diversi gli spini e in alcune anche il centro del testino sopra. Gli spini sembrano più robusti. Comunque sono davvero sorelle..
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