E' logico che se parlo colloquialmente uso l'italiano "crestata".
Io avevo usato "cristata" in quanto facente parte del nome scientifico.
Ma mica era un appunto a te.
Ho solo cercato di fugare il dubblio a chi ha posto la domanda. tutto qui e null'altro.
Questo è il guaio del parlare e non guardarsi in faccia, comuque basta chiarire, ciao.
Inviato: Ven 15 Apr 2011, 20:13 Oggetto: Re:aiuto con un cactus
Nefer Ven 15 Apr 2011, 20:13
pablo44 ha scritto:
[Cmq vi ringrazio davverotanto siete veramente forti.
Volevo chiedervi qualche altra spiegazione se posso:
-ogni quanto va innaffiata?
-sarà maschio o femmina?
-è vero che se la lascio nel vasetto non cresce?
-la posso tenere in casa o deve stare al sole fuori?
grazie in anticipo
per mia esperienza posso dire che puoi tenerla dentro casa,
la mia è sempre stata all'interno davanti a una finestra dove prende un pò di sole la mattina e si porta bene
fero, non ho capito bene la cosa del non esistono maschi e femmine. Come è possibile? io conosco piante ermafrodite ma penso che una pianta dovrebbe averlo un sesso, altrimenti come si riproducono i cactus?
Mi vuoi dire che al deserto ce li piantano?
Ok allora lancio una domanda:
Come si riproducono i cactus? Esistono i maschi e le femmine?
Ti ringrazio moltissimo, ne sai davvero parecchio, ti chiedo solo un altra cosa: perchè i punti lungo il fusto, i fiori (se li possiamo chiamare così) sono rosa? di solito non sono bianchi?
poi non ho capito bene la cosa del non esistono maschi e femmine ma ho postato una risposta generica sempre in questa discussione.
per la terra penso di metterci una che compro dal fioraio o in un supermercato. Insomma una molto diffusa, che mi consigli?
Ok rispondo. Alcuni cactus sono autofertili e cioè basta una sola pianta per produrre semi. Per farla breve presentano sia la parte femminile che quella maschile e fanno tutto da solo.
Altri invece non sono autofertili e quindi vi è bisogno di due piante. Ma ciò non significa che una è maschio e l'altra e femmina ma semplicemente che una fa la parte del maschietto e l'altra della feminuccia. Ma nulla vieta che potrebbero invertire e l'una fa la femminuccia e l'altro il maschietto. spero che ci siamo compresi. Quelli poi che tu chiami fiori non lo sono ma sono semplicemente le areole. I fiori sono bianchi e te ne accorgi dal bocciuolo. Ma per vederli beh ci vuole un pò di annetti. Per la composta non ti do consiglio perchè tutti quelli dei supermercati non sono idonei per i cactus.
bè io sapevo la storia dei pistilli e del polline. da come hai spiegato sembra sia così. Allora riformulo la domanda:
quali sono le parti biologiche che fungono da pistilli e quali da polline?
Procedendo verso l'interno del fiore si incontra l'androceo, formato dagli stami: essi sono costituiti da lunghi filamenti sormontati da antere piene di granuli pollinici, che al loro interno conservano i gameti maschili.
Il verticillo centrale è detto gineceo ed è costituito dai carpelli, spesso fusi assieme. Ogni carpello contiene un ovario che porta i gameti femminili, detti ovuli.
Ma tutto ciò che centra coi cactus?
vedi Fero, se mi permetti una critica e senza offesa assolutamente, tu non stai capendo la mia domanda, la riformulo di nuovo stando attento ai cavilli:
quali sono NEI CACTUS le parti biologiche che si assumono come pistilli e quali come polline?
Mi spiego meglio, il mio cactus non ha fiori ma solo spine e "areole" (come mi hai insegnato tu), ciò significa che devo aspettare che nascano i fiori per capire se il mio cactus ha i gameti femminili o maschili? (ovviamente stiamo parlando di un cactus non autofertile (piante ermafrodite).
Quindi mi hai detto che un cactus indifferentemente può svolgere alle volte la parte del maschio e altre quella della femmina. Quindi da come hai detto tu, significa ad esempio che uno stesso cactus che un anno è "maschio" (cioè ha i gameti maschili) l'anno dopo può essere "femmina" (cioè avere i gameti femminili). è così o ho capito male io?
Se è così allora: in base a quale criterio aSsumono i due differenti tipi di gameti di volta in volta?
Detto in parole povere:
COME SI FA A CAPIRE SE UN CACTUS è MASCHIO O FEMMINA? giuda ballerino
Due piante di cactus non autofertili (e sono la maggioranza) si impollinano a vicenda e danno frutti e semi entrambi. Tutti e due sono maschio e femmina allo stesso tempo e nello stesso modo.
Ferochepassione ti ha fornito buone spiegazioni mi pare.
_________________ "Molti fiori sono nati per fiorire non visti,
e sperdere la loro dolcezza nell'aria deserta"
Premesso che io avevo chiesto come faccio a capire se il mio cactus (monvillea spegazzini cristata, visibile in foto) era maschio o femmina o autofertile.
-Fero dice: "una fa la parte del maschietto e l'altra della feminuccia. Ma nulla vieta che potrebbero invertire e l'una fa la femminuccia e l'altro il maschietto". Zzo significa, che la mia pianta può cambiare sesso di stagione in stagione?
-Groucho, nel momento in cui tu dici che è "NON AUTOFERTILE" ma dici che "SI IMPOLLINANO A VICENDA E DANNO FRUTTI E SEMI ENTRAMBI" in automatico si sottintende il possesso di entrambi i gameti (polline e pistilli) quindi conclusione è "AUTOFERTILE". Dici una cosa insensata. Oppure mi sto sbagliando? cIOè è una questione di logica.
Cioè siate chiari, se no non rispondete oppure me lo dite e vado in forum di dilettanti come me, scusate l'ignoranza.
Cmq io volevo solo sapere come faccio a capire se la mia pianta è maschio o femmina, o entrambi, botanicamente parlando. E se una volta appurata questa cosa poi rimane sempre dello stesso sesso o può cambiarlo di stagione in stagione.
Se volete abbandoniamo la discussione, la cancelliamo, visto che va avanti da mesi. Però la mia non mi sembrava una domanda assurda.
Direi che ti stai sbagliando, o meglio stai facendo un po' di confusione.
Ok, ci provo io, sperando di non scrivere fesserie. Ferochepassione ha giustamente detto che i fiori della maggior parte dei cactus hanno sia la parte femminile che quella maschile. Questo vuole dire che ovviamente ha entrambi i sessi, e che può impollinare il fiore di un'altra pianta, e viceversa. Ci sono alcuni casi in cui invece si hanno esemplari che fanno fiori solo maschili ed esemplari che fanno fiori solo femminili (per le cactacee non saprei, ma tra le succulente ti posso citare l'euphorbia obesa). Forse ti sta confondendo il concetto di autofertile/autosterile. Se una pianta è autofertile, allora sarà in grado di autoimpollinarsi, cioè di fare contemporaneamente da maschio e da femmina, senza bisogno di altre piante. Se invece è autosterile (per esempio molte echinopsis), allora, pur avendo entrambi i sessi, anche se il polline entra in contatto con il pistillo, non avviene la fecondazione, per cui è necessaria un'altra pianta, della stessa specie (o compatibile: vedi echinopsis-lobivia), ma con corredo genetico diverso. Ecco che in questo caso la pianta può svolgere contemporaneamente il "ruolo femminile" (diciamo così), se viene fecondato un suo fiore dall'altra pianta, e quello maschile, se è lei, con il polline di un suo fiore, a fecondare il fiore dell'altra pianta.
Spero di essere stato chiaro.
Quindi, nel caso della tua pianta, quando fiorirà, probabilmente farà fiori che avranno sia la parte maschile che quella femminile, ma potrebbe essere autosterile.Sul forum c'era un topic che indicava, per alcuni generi e alcune specie, quali erano autosterili, quali autofertili, e qualio erano riproducibile per talea, etc...prova a fare una ricerca.
Premesso che io avevo chiesto come faccio a capire se il mio cactus (monvillea spegazzini cristata, visibile in foto) era maschio o femmina o autofertile. ....
Un po' "de coccio" ?
Premesso che non ho visto mai fiori sulle forme crestate !!
Ecco un fiore della monvillea speg.,come vedi il fiore ha entrambi gli organi,ciò non significa che sia autofertile,non saprei se per protoandria(polline pronto prima che lo stigma sia ricettivo) o protoginia(stigma pronto ma non ancora il polline).Molto spesso madre natura evita l'autogamia per favorire la variabilità genetica...In questo caso l'impollinazione avviene tra piante nate da semi diversi, per mezzo del vento-insetti pronubi,in casi specifici da uccelli, es. colibrì-pipistrelli.
Se ti fiorisce... puoi provare a ingannarla inibendo le sostanze che evitano l'autoimpollinazione,posando sullo stigma polline di un'altro genere di pianta e dopo con il suo polline che avrai precedentemente raccolto e conservato.
Citazione:
...Cioè siate chiari, se no non rispondete oppure me lo dite e vado in forum di dilettanti come me,..
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