Inviato: Dom 09 Feb 2025, 20:22 Oggetto: Differenze tra grow light e full spectrum su semine
Robic Dom 09 Feb 2025, 20:22
Ho due germinatoi, uno "serio", in legno con una lampada a led full specrtum, questa nello specifico
https://spiderfarmer.eu/products/sf300-led-grow-light/
33w full spectrum, controllo di temperatura ed umidità con ventole.
E uno d'emergenza, fatto con una scatola di cartone con delle barre a led blu e rossi prese da un sito cinese, non so la potenza.
Sono nella stessa posizione, quello di cartone è sopra a quello di legno, stessa temperatura e stesse ore di luce, stesso terreno.
Ora, allego due foto, sono thelocactus lausseri, la differenza è enorme, il vasetto con più piante è quello nel germinatoio d'emergenza, quello con poche piante è in quello "serio".
Apro questa discussione per parlare delle differenze dovute al tipo di illuminazione utilizzata
Può essere dovuto solo a questo la differenza di risultati tra queste due semine?
devo fare notare anche che nel germinatoio a grow light non ho avuto nessun vasetto con muffe o alghe, mentre nell'altro sì
Ciao, ti aggiorno in ritardo, di queste semine di Thelocactus lausseri me ne è rimasta solo una pianta, non so quale delle due semine sia.
Avevo fatto lo stesso esperimento con un Echinocereus, metà semi nel germinatoio "pro" e metà in quello scarso.
Ricordo che in quello scarso filavano molto, in quello pro devo addirittura coprire con carta forno altrimenti diventano subito tutte rosse.
A distanza di un anno (forse due) quegli Echinocereus sono pressoché identici.
Buongiorno e grazie per la risposta.
In tua attesa mi sono divertita anch'io a sperimentare. Anch'io 2 germinatoi: uno con lampade bianche e gialle e temperatura controllata, l'altro semplice scatola di polistirolo con due lampadine.
Posso concludere dicendo che per la semina il mio germinatoio serio è la soluzione migliore. Poi, una volta tolto il sacchetto, attendo sempre le prime spine, il germinatoio "povero" scatola di polistirolo e due lampadine a led rosse e blu, è ideale.
Le piante distano pochi 10 centimetri dalle lampade, non filano ed hanno una crescita veramente spettacolare.
Le ho lasciate dentro per un paio di mesi poi le ho considerate adulte e messe fuori.
_________________ Lasciamo sempre una traccia nel cuore di chi è passato lungo il nostro Cammino.
Molto bene. Quello che ho anche notato è che dopo un anno all’aperto sono praticamente tutte uguali. Crescendo, le differenze che hanno nei primi mesi di vita non ci sono più, quindi credo che la luce nei primi mesi non sia la cosa più importante, anzi, è meglio non avere una luce troppo forte perché in quel caso la loro crescita rallenta se arrossiscono. Ma, anche se filano di poco, poi una volta messe fuori si sistemano (le mie erano rimaste in germinatoio 4 mesi).
Io sto effettuando una terza sperimentazione di germinatoio. Quello a luce naturale 😄 Lo scorso inverno ho avuto moltissime perdite con la semina in germinatoio, dovute a sciaridi, muffe, funghi.... sicuramente problemi in parte risolvibili, con qualche accorgimento in più . Eppure mi sono un po' stufata. Quest'anno ho seminato tutto in primavera ed estate. Ho notato molti vantaggi. Germinazioni abbondanti per le cactacee, sia in primavera che in estate. Le piantine nate sverneranno già all' esterno.
Sono germinati bene anche gli Austrocactus a fine luglio, con mia sorpresa. I semi della stessa pianta avevano dato risultati zero in germinatoio, l'inverno scorso.
In estate sono germinati con il grande caldo semi di Operculicarya, Jatropha, Pachypodium. Semi che in germinatoio per me invece sarebbe difficile tenere a certe temperature.
Sono germinate bene le Aizoacee già a inizio agosto. In germinatoio non sono mai riuscita a farle crescere, a causa dei funghi e degli sciaridi. Invece ora mi trovo con delle belle piantine di discreta dimensione, che continueranno senza problemi la loro crescita in inverno.
Userò ancora le lampade, in inverno, ma soprattutto per continuare la crescita delle Euforbie più piccole, o delle piante in radicazione.
luce e calore naturale vs germinatoio sono appunto due metodi differenti per fare germinare i semi.
io faccio in germinatoio perchè almeno ho qualcosa da fare in inverno
e le piante arrivano da una crescita invernale alla quale segue la crescita primaverile/estiva
ho provato a seminare a luce e calore naturale ma trovo più difficile gestire quantità di luce (è sempre stata troppa) e gli sciaridi all'aperto, in germinatoio non li ho, o quando mi è capitato di vederli ho fatto una bagnatura con insetticida epik
certo! anzi, ti va di spiegarmi come hai seminato a luce e calore naturale? se hai usato la pellicola, i sacchetti, una lastra a coprire i vasetti..
se luce diretta o se ombra..
ho comprato una quantità enorme (purtroppo) di semi e non mi ci stanno in germinatoio dovrò per forza seminare anche in primavera
La prima volta che ho seminato a luce naturale, qualche anno fa, ero rimasta molto delusa. Poche piantine erano sopravvissute. Non ricordo bene cosa avevo fatto di diverso da questa volta. Forse proprio il substrato e la sbagliata schermatura dai raggi solari. Avevo messo i vasetti sotto al mio banco di lavoro per tenerli lontani dal sole diretto, ma la mancanza di sufficente circolazione dell' aria aveva fatto proliferare alghe e moscerini.
Questa volta ho preso delle vaschette per le semine delle Cactacee e Aizoacee.
Ho usato un terriccio minerale, ma non solo. Ho messo i contenitori delle semine sopra al tavolo di lavoro (ora uso un'altra postazione per i rinvasi 😂). Non ho usato pellicola, né alcun metodo di copertura. Stavano in grandi sottovasi che riempivo di acqua, per annaffiare dal basso. Un vantaggio è che l' umidità si disperde molto più rapidamente, fuori dal germinatoio.
Ho inchiodato una rete ombreggiante sulla mensola sopra al tavolo, e l'ho usata come tenda per schermare il sole più forte in estate.
Avendo le piante in giardino, per me non è stato un problema aprire e chiudere continuamente questa tenda, non appena il sole diventava meno forte alla sera, o se la giornata era nuvolosa, favorendo così la circolazione dell'aria.
Ho spruzzato forse due volte un prodotto contro i moscerini, a inizio estate. Poi ho usato anche delle cartine autocollanti.
Ho veramente tanti semi, quindi forse noto anche meno le perdite. Ma i risultati sono stati buoni, specialmente con le Aizoacee a fine estate.
Con le altre succulente ho usato lo stesso metodo, con vasetti singoli per ogni specie, al posto delle vaschette. Ovviamente, dato che sono piante molto più ingombranti e che crescono ad altri ritmi.
Ho seminato questi semi del Madagascar e Africa a inizio estate e altri in luglio, quando era caldissimo.
Ho mantenuto sempre i substrati umidi, ora inizio a lasciarli seccare. Quelli delle cactacee, già da agosto. Le giovani succulente le tengo ancora molto bagnate, anche perché loro stanno rientrando in casa in questi giorni e continueranno la loro crescita con le lampade.
L'anno prossimo userò nuovamente questo metodo, anche a causa dei troppi semi a disposizione, proprio come hai detto anche tu 😀
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