Registrato: 03/02/08 00:27 Età: 61 Messaggi: 107 Residenza: Reggio Emilia
Inviato: Gio 03 Set 2026, 18:01 Oggetto: Salvataggio Echinocactus grusoni
Wito Gio 03 Set 2026, 18:01
Nell'agosto 2022 mi cono accorto che una pianta do oltre 45 cm di diametro non aveva dato segni di vegetazione in tutta l'estate, per cui ho deciso di svasarla. Così ho scoperto che tutta la parte bassa era distrutta dal marciume secco, che aveva intaccato anche buona parte dell'interno. Ho tagliato via la parte malata e ho lasciato la pianta appoggiata su un vaso, ma senza terra. 11 mesi dopo, a luglio 2023, la pianta ha dato origine ad un accenno di radici come si vede in foto 1 e 2. Allora ho riempito la cavità di sabbia umida (perchè rimanesse a posto) e ho adagiato la pianta su un letto di sabbia asciutta (foto 3 e 4). Ho usato un sottovaso nel quale ho fatto dei buchi, con poca sabbia perchè volevo controllare bene che non rimanesse troppo umida. A giugno 2024 la pianta aveva già sviluppato un buon apparato radicale (foto 5) e così l'ho messa in un vaso più grande con il normale terriccio che uso (foto 6). Oggi la pianta è in ottima salute, come si vede in foto 7. Questo processo è stato descritto, praticamente uguale, dal Prof. Lodi nel suo libro, le Mie Piante Grasse, ma il suo cactus doveva essere più piccolo perchè quando gli è marcito lo teneva in inverno "su un armadio". Sono contento che si sia salvata, non è una pianta rara ma ce l'ho da quasi 30 anni. L'ho comprata che era grande come una palla da tennis.
Registrato: 07/07/23 07:36 Messaggi: 893 Residenza: Roma
Inviato: Gio 03 Set 2026, 20:29 Oggetto:
Giovanni Gio 03 Set 2026, 20:29
Complimenti, un gran lavoro. Sarò smielato: come per il Piccolo Principe, le cose hanno valore per il tempo che hai dedicato loro e trent'anni sono una bella fetta di vita
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