Non so quanto voi seguiate la classificazione delle Cactaceae. Non nascondo che, per me, a volte è piuttosto scocciante vedere come cambi, creando nuovi nomi, nuovi generi, combinandoli insieme, poi dividendoli di nuovo... Forse è per queste che da tempo sui miei cartellini c'è solo il numero ed eventualmente il FCN. Il nome è su un database, dove può essere modificato circa ogni volta che il vento della classificazione botanica prende un'altra direzione.
Tutto questo per dire che, rispetto al genere Echinopsis (o, come dicono i più fini: Echinopsis s.l. cioè Echinopsis sensu lato, Echinopsis nel senso più esteso del termine), si tratta di un contenitore in cui sono stati fatti confluire nel tempo molti altri generi, primo fra tutti Lobivia che, almeno come suono, a me pareva migliore di Echinopsis, ma anche Trichocereus, Pseudolobivia, Chamaecereus, Soehrensia, ecc.)
In alcune revisioni botaniche finiva per esserci dentro "di tutto", compresi Acanthocalycium, Denmoza e Setiechinopsis.
In un lavoro recente: Phylogenomics and classification of Cactaceae based on hundreds of nuclear genes di de Voos et al. 2025, viene fatta una distinzione all'interno del contenitore e vengono riconosciuti quattro generi: Acanthocalycium, Denmoza, Echinopsis e Setiechinopsis. In particolare la maggiore affinità di Acanthocalycium è con il bizzarro (opinione mia, non degli autori!) genere Setiechinopsis.
Di seguito posto quattro foto di quattro tipi diversi di Acanthocalycium. Non ho scritto specie diverse perché, in questo ballo sudamericano dei nomi, non so più se siano specie, sottospecie o varietà dei nomi che avevano quando li ho seminati.
 
Acanthocalycium ferrarii WR572 North of Santa Maria, Tucuman, Argentina
 
Acanthocalycium violaceum P110 Cuesta Cura Brochero, Córdoba, Argentina Il violaceum può avere fiori bianchi o violetti. A volte anche in una stessa semina ci sono piante con fiori dai colori diversi
 
Acanthocalycium violaceum KFF1192 Cuesta Cura Brochero, Córdoba, Argentina
 
Acanthocalycium glaucum
|